Un autunno pieno di novità!

Arriva l’autunno e con esso anche l’appuntamento con la Punta Faro Cup: vi aspettiamo per veleggiare a Lignano tutti assieme il weekend successivo alla Barcolana (20 ottobre 2019).

Trovate il regolamento e i moduli di iscrizione a questo link.

Nel frattempo l’attività giovanile dello Yacht Club non di ferma: lo scorso weekend 16 ragazzi in regata. Otto Laseristi a Muggia e Otto Optimisti all’internazionale del Sirena, ci hanno regalato come sempre sorrisi e grandi emozioni!

Buon esordio in Laser 4.7 di Gregorio Buja che chiude quinto.

Domattina la nostra squadra Optimist sarà a Trieste per la Barcolana Young!

L’inizio dell’estate!

L’inizio dell’estate, oltre al caldo e alle giornate lunghe, porta anche molte news e aggiornamenti.

  • Cominciamo dai nostri agonisti Laser, tornati dalla trasferta a Civitanova Marche per l’Italia Laser Cup. Davide Meotto chiude in ottima posizione (24esimo) mentre il suo compagno di squadra Simone Zoccarato si posiziona a metà classifica.
  • Il 15 giugno sono iniziati presso l’ufficio spiaggia 7 di Lignano Sabbiadoro i corsi di vela per bambini dai 6/7 anni in sù. I nostri istruttori vi aspettano ogni martedì, venerdì e sabato alle ore 16.00 al Wind Village di Lignano Sabbiadoro.
  • Domenica 23 si è svolto un pomeriggio di lezione gratuita per tutti i ragazzi dai 6 ai 18 anni presso Marina Punta Faro. Un grande successo, tra prove su Optimist e Laser, tuffi e merende. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato!
  • Concludiamo invitandovi a partecipare alla 48^ edizione della regata LUI&LEI, che si terrà a Lignano il 7 luglio 2019. Vi aspettiamo numerosissimi!

L’analisi della vittoria iridata ORC di Selene

A due settimane dalla vittoria del titolo mondiale ORC vela d’altura conquistato a Sebenico-Croazia, un’analisi dell’impresa dello Swan 42 Selene, con  i commenti dell’armatore e timoniere portacolori dello Yacht Club Lignano Massimo De Campo e del team Manager Alberto Leghissa

Lo Swan 42 di Massimo De Campo ha centrato l’obbiettivo di imporsi nel gruppo B al Campionato del Mondo di vela d’Altura disputato a Sebenico, Croazia. La sua vittoria è stata netta con 5 punti di vantaggio sul secondo e 7 sul terzo, frutto del successo nelle due regate offshore e dell’ultima vittoria parziale nelle regate a bastone. Ma questa vittoria iridata arriva da lontano: nel 2017 Selene conquistò sempre al mondiale ORC un secondo posto, affiancato dal terzo  all’Italiano Assoluto nel 2016, 2017, 2018. Risultati rafforzati dagli altri podi raggiunti nelle regate internazionali di Palmavela (1° nel 2018), Coppa del Re (2° nel 2018), Campionato Europeo Swan 42 (3° nel 2018). Il campionato di Sebenico è stato di elevato valore tecnico sia per la regolarità di tutte le regate sia per la completezza delle condizioni meteorologiche: 15 nodi di vento e onda nel primo giorno di bastoni, vento forte di scirocco con raffiche fino a 27 nodi nel secondo giorno e brezza leggera nell’ultimo giorno. Un titolo meritato dato che SELENE fin dal primo giorno di regate è sempre stata al comando, senza mai incappare in qualche errore e dimostando quindi una gran solidità sia a livello tattico che di conduzione e manovra. 


L’armatore e timoniere di Selene Massimo De Camposocio dello Yacht Club Lignano, descrive così l’emozione di questa vittoria:“Non potrò mai dimenticare quella boa nera, a pochi metri dalla prua e le parole pacate di Alberto Leghissa (team manager e randista), seduto alla randa accanto a me: “Ragazzi…è finita!” Tagliata la linea di arrivo della penultima regata in programma, è scoppiata l’esultanza a bordo di SELENE, crollata la tensione, finita la paura che potesse succedere qualcosa d’imponderabile nell’ultimo giorno, che ci avrebbe fatto perdere questo campionato mondiale; nulla poteva ormai succedere, perchè eravamo già  vincitori con una prova di anticipo! Dopo tre anni di regate importanti e di risultati significativi, sia in classe ORC che in monotipo, eravamo arrivati a questo mondiale preparati, consapevoli delle nostre capacità e sicuri di disporre di una barca competitiva ma, a questo livello, nulla è mai scontato e la vittoria è stata una grande soddisfazione personale e di Team. L’aver condotto in testa tutto il campionato, sin dalla prima regata, ma sempre col fiato sul collo degli altri due Swan 42, anche loro velocissimi, è stato stressante; d’altro canto questa pressione psicologica ha sicuramente contribuito a farci mantenere la massima concentrazione e determinazione fino all’ultimo e a farci condurre la barca sempre al massimo delle sue potenzialità. Trovarsi su un podio composto da tre Swan 42, da un lato ha confermato la consapevolezza che questa bellissima barca è assolutamente molto veloce in tutte le condizioni, dall’altro ha reso la vittoria ancora più importante poiché, praticamente, si è trattato di una vittoria in monotipia” ha concluso un soddisfatissimo De Campo. 


Alle sue parole si aggiungono quelle di Alberto Leghissa, team manager e con ruolo di randista a bordo, che ha costruito con tutto il team questa bella vittoria:“A farmi conoscere Massimo De Campo fu l’amico comune Maurizio Cossutti, che, incontrato al salone di Genova me lo presentò. Massimo all’epoca si trovava li perché era interessato a sostituire il suo glorioso Grand Soleil 34, con il quale aveva già fatto numerose crociere e regate, con un’imbarcazione più innovativa e competitiva. Subito si creò un feeling, viaggiavamo sulla stessa lunghezza d’onda, finchè iniziammo a navigare con il Dehler 44, con un equipaggio formato da un gruppo di amici e qualche velista. All’inizio fu una sfida con noi stessi per migliorare l’affiatamento e le prestazioni della barca; il Dehler però era un’ottima imbarcazione da crociera ma non troppo competitiva. In Massimo, nel frattempo, era cresciuto lo spirito agonistico e la voglia di migliorarsi anno dopo anno a tal punto che fu spinto ad acquistare uno Swan 42, rendendolo il più competitivo possibile. La nuova barca diede subito entusiasmo a tutti, all’armatore in primis, all’equipaggio che negli anni è cresciuto e migliorato, al nostro progettista di riferimento Maurizio Cossutti, che ci ha sempre fornito soluzioni vincenti, al nostro responsabile vele Andrea Marengo, che ha disegnato per noi vele veloci, e non per ultimi ai nostri sponsor Alifax e Prosecco DOC, che hanno sempre creduto in noi, sostenendoci. Il mio compito è stato quello di unire tutti questi tasselli e coordinarli per arrivare al risultato più ambìto, arrivato quest’anno con la vittoria iridata in Croazia. Una vittoria che è il frutto di un lavoro costante di tanti uomini che si sono susseguiti nel partecipare e contribuire alla crescita, nel passato e nel presente, ai quali va tutto il mio ringraziamento”.

A bordo di SELENE, portacolori dello YACHT CLUB LIGNANO e supportata da ALIFAX  e dal Consorzio del PROSECCO DOC, c’erano oltre all’armatore e timoniere Massimo De Campo, il talento Branko Brcin alla tattica, Alberto Leghissa (randista e team manager), Fulvio Manuelli (prodiere), Lorenzo Pujatti (prodiere), Camillo Galiano (drizzista), Tita Ballico (drizzista), Sergio Michieli (grinder), Pierclaudio De Martin (grinder), Andrea Bussani (tayler), il giovane Michele Meotto (tayler), Alessandro Alberti (navigatore). Il morale di tutto l’equipaggio è naturalmente alle stelle, bello carico per i prossimi appuntamenti estivi, tra cui l’immancabile Copa del Rey.

Con la bora si chiude la 45^ Due Golfi

La bora chiude la 45^ regata dei Due Golfi: edizione da ricordare per le condizioni varie e sempre perfette per regatare

Sideracordis e Pazza Idea i vincitori gruppo A Crociera e RegataGiulia e

Katarina II hanno mantenuto la leadership nel gruppo B

Northern Light si aggiudica il trofeo Memorial Burgato

Lignano Sabbiadoro (UD) – Conclusa con il vento caratteristico del nord -est, la bora, la 45^ Regata dei Due Golfi di Lignano, permettendo così di avere un’edizione della regata di vela d’altura “ORC” (Offshore Racing Congress) tra le più classiche e storiche dell’Alto Adriatico, in formato “quattro stagioni” con tutti i venti più caratteristici della costa lignanese e il meteo che è stato a dir poco vario, partendo dalla giornata autunnale iniziale con scirocco e onda formata, alla primavera- estate del secondo giorno di regate tecniche, fino all’inverno riapparso domenica 28 aprile, con bora e temperature attorno agli 8-9 gradi. La varietà quindi non è mancata, garantendo un evento completo dal punto di vista tecnico, con il numero massimo di prove portate a termine – cinque a bastone oltre alla lunga – e condizioni di vento delle più disparate. La manifestazione, organizzata dallo Yacht Club Lignano e valida sia come 1^ tappa del NARC, North Adriatic Rating System, che come selezione per i Campionati Italiani di vela d’altura ORC-FIV in programma a luglio a Crotone, è iniziata con un differimento della regata lunga, dato che mercoledì 24 aprile, la formazione di onda di scirocco nel canale di uscita di Lignano non assicurava il trasferimento delle barche sul campo di regata in sicurezza. Ma il Comitato organizzatore saggiamente aveva previsto in caso di problematiche legate alle condizioni meteo-marine un percorso alternativo di poco più di 30 miglia, che ha permesso così alla flotta di 22 imbarcazioni di partire regolarmente giovedì 25 aprile per la regata offshore: da Lignano si è girato un isolotto davanti a Pirano, per poi arrivare al traverso di Grado dopo aver lasciato a sinistra il faro “Mambo 3”. Per i giorni successivi l’incognita tempo/vento è sempre stata presente, ma la fortuna ha giocato a favore di questa Due Golfi, che nonostante l’estrema variabilità del tempo è stata graziata dal maltempo, presentando condizioni ottimali per regatare. I vincitori finali rappresentano senza dubbio barche ed equipaggi più completi, che hanno saputo gestire le prove sia con poco vento (sabato), che con vento medio e forte, condizioni avute venerdì, primo giorno di regate inshore con onda e vento di scirocco sui 13 nodi, e domenica, con la quinta e ultima prova, caratterizzata da maltempo, freddo e bora che dai 15 nodi iniziali è arrivata a toccare i 20-22 nodi. Un plauso al Comitato di regata presieduto da David Bartol, che ha saputo sfruttare le finestre di vento e meteo, utili per regatare.


I VINCITORI

Nelle due categorie principali e quindi Crociera e Regata nel gruppo A (raggruppamento delle classi 0-1-2) vittoria rispettivamente dell’ X-41 “Sideracordis” di Pier Vettor Grimani (CD Venezia) e l’Arya 415 “Pazza Idea” di Pierluigi Bresciani (YC Hannibal): se il primo l’ha spuntata di un solo punto sull’estone Technonicol (X 41 ), Pazza Idea ha vinto con 7 punti di vantaggio sullo Swan 42 Selene di Massimo De Campo, portacolori del circolo organizzatore Yacht Club Lignano, finito in parità di punteggio con Horus di Nadia Canalaz (YC Cûpa). Per quanto riguarda il Gruppo B (raggruppamento delle classi 3-4) in categoria Crociera è rimasto in testa il ceko Vrestal con la sua “Italia 9.98F“ Giulia, piuttosto regolare; ha preceduto di 5 punti Escandalo di Tommaso Di Blasi/Loretta Penello (YC Hannibal); anche in categoria regata l’estone “Katarina II” – con i fratelli Bodini in equipaggio, ha mantenuto la testa della classifica, precedendo di 6 punti l’altro estone Kikkas su Sugar 3, il nuovissimo Italia Yacht 11.98 presentato meno di un mese fa, con a bordo i fratelli Montefusco, Paolo Bucciarelli e Matteo Polli, il designer della barca: l’armatore estone-già vicecampione europeo ORC nel 2016 con la precedente Sugar – ha concluso in bellezza con la vittoria nell’impegnativa quinta regata con bora. Infine si sono aggiudicati il “Trofeo Memoria Burgato” i giovani velisti del Dufour 34 “Norther Light” (SVBarcola Grignano) per aver battuto il maggior numero di concorrenti, sommando sia la lunga che le regate tecniche. Premio speciale “overall” assegnato a Katarina II.


L’ORGANIZZAZIONE E IL CLIMA COLLABORATIVO

Per tutto lo staff organizzatore dello Yacht Club Lignano, che in sinergia con NARC e tutte le realtà che sono state coinvolte in questa 45^ Regata dei Due Golfi, si è trattato di un’edizione speciale: l’ulteriore innalzamento partecipativo e di livello tecnico, il clima professionale, ma allo stesso tempo conviviale e collaborativo tra tutte le parti interessate, dai volontari dello Yacht Club Lignano, al Comitato di regata, agli armatori ed equipaggi, ai Partners come Marina Punta Faro, Marina di Sant’Andrea, TOIO, WD 40, Bolina Sails, la Marca Vini & Spumanti, ha permesso di trascorrere giornate intense ed impegnative, ma sicuramente proficue per tutto il movimento della vela. Quest’anno, con il ritorno della regata Lunga che mancava dal 2013, ci si è attrezzati, fornendo a tutti i partecipanti i nuovi GPS “Track4boats”; Astra Yachts ha approfittato di questa occasione per testare ulteriormente le sue strumentazioni che rilevano vento e corrente, utili a coach e Comitati di regata; non da ultima l’Amministrazione comunale di Lignano Sabbiadoro, che insieme a Lignano gestioni, è sempre molto vicina allo sport: in questa occasione si sono voluti avvicinare i velisti al centro nevralgico di Lignano Sabbiadoro, con la serata per tutti gli equipaggi organizzata con la collaborazione di Friulpesca e F.lli Simeoni a “Terrazza a mare”, struttura simbolo della località friulana.


• Approfondimenti:
YCL: http://www.yclignano.itCLASSIFICHE: http://www.yclignano.it/?page_id=70076
VIDEO RACE n. 5https://youtu.be/PFcuVOyeocA
Photo gallery:https://photos.app.goo.gl/Zg2MHvnPcYUDUMGaA
ORC Rating System: https://www.orc.org/index.asp?id=22
UVAI, Unione Vela d’Altura Italiana: http://www.uvai.it
Lignano: https://www.lignanosabbiadoro.com

Elena Giolai / YCL

Classifiche generali 45^ Regata dei Due Golfi